Sacra Natura 2019. Riflessioni interdisciplinari e orizzonti turistici dei cammini medievali | Meridiani di Gianni Boschis | Geologia e turismo

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ISCRIZIONI docenti:
tramite modulo on-line: http://bit.ly/Convegno-Sacra entro il 22 marzo. Iscrizioni sino ad esaurimento posti

La Sacra di San Michele è come un gioiello incastonato in una collana di tesori storici e naturali, un patrimonio ambientale unico alle porte di Torino. La Sacra è la cornice dell’annuale Giornata di formazione indirizzata agli insegnanti delle Scuole Medie e Superiori del Piemonte e dedicata quest’anno al tema delle vie di pellegrinaggio dagli antichi connotati spirituali delle origini sino alla loro attuale riscoperta turistica.

Un’occasione per un excursus interdisciplinare tra alcuni aspetti storici, geografici, artistici, ecologici degli itinerari medievali che attraversavano l’Europa, sfidando anche le Alpi come la Via Francigena o il Cammino Michaelico diretti a Roma o a Monte Sant’Angelo oppure in senso longitudinale verso Santiago di Compostela.

Oggi tali percorsi sono divenuti oggetto di rinnovato interesse per una moltitudine di persone che si mettono in cammino accettando la sfida di un viaggio “by fair means”, alla riscoperta di sé stessi e di un più equilibrato rapporto con gli altri e la natura, in contrapposizione ad un modello di vita sempre più materialista e tecnologico. Il solo “Camino de Santiago” nel 2017 ha superato i 300.000 “pellegrini” animati da questo spirito e da uno zaino essenziale vero paradigma di una mente più leggera, sgravata dal logorio della vita quotidiana. Negli ultimi anni tali percorsi e tale atteggiamento di viaggio hanno guadagnato spazi bibliografici e giornalistici enormi che vanno da libri di testo scolastici, a resoconti autobiografici, a riviste, sino al vastissimo filone dell’editoria turistica, ricca di guide (e siti internet) prodighi di carte geografiche e percorsi a tappe.

Ciò ha stimolato i territori attraversati ad attrezzarsi sempre meglio con una ricettività da solidale a confortevole, ma sempre – se possibile – attenta a non infrangere la sensibilità del viaggiatore interessato più a un ostello o un rifugio, a un B&B piuttosto che a un hotel a 5 stelle. Alcune abbazie o ex monasteri siti su tali percorsi si sono così aperti a questa richiesta con proposte di accoglienza in sintonia con la spiritualità e l’interesse dei pellegrini moderni. Il tutto in un contesto di percorsi sempre più protetti dal traffico motoristico, corredati di bacheche, segnaletica e punti informativi (è il caso della nascente ciclo-via della Francigena in Valsusa).

E’ in questo clima culturale che è possibile riscoprire l’eredità lasciata dagli artisti e dagli scalpellini medievali in luoghi distanti tra loro e che ci danno l’idea di un’itineranza non solo religiosa, ma di mestiere, un “pellegrinaggio” operativo, che ha congiunto idealmente l’Europa molto prima che gli stati moderni tentassero di unirla.

La Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte, col suo patrimonio artistico-architettonico, la sua collocazione paesaggistica e geografica lungo questi percorsi, ben riflette l’interesse dell’evento, occasione anche per riscoprire la storia geologica delle sue pietre marine e la cava medievale nella cornice naturale del bosco che la custodisce.

Sabato 6 aprile 2019
Sacra di San Michele

Giornata di formazione docenti sostenuta da:
Regione Piemonte (Assessorato Istruzione), Liceo Darwin Scuola polo Ambito 6, CeSeDi – Città Metropolitana di Torino, Unione Montana Valle Susa, Sacra di San Michele, ANISN Piemonte, AIIG Piemonte, FIE, FAI Valle di Susa, ITCG Galilei di Avigliana e scuole del territorio, Volontari della Sacra di San Michele, Meridiani società scientifica. Formazione sostenuta con fondi MIUR e certificata a tutti gli insegnanti partecipanti.

Programma dettagliato

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INFO: www.meridiani.info/sacranatura – 347 3205233 – 338 2011184 – 011 939130

Locandina